Case ecologiche… fatte di riso

Un’azienda Texana ha realizzato un processo che permette di utilizzare gli scarti della lavorazione del riso nella produzione di calcestruzzo per l’edilizia.
In particolare viene utilizzata la pula di riso, cioè quella pellicola che ricopre i chicchi quando sono ancora sulla pianta e che viene eliminata durante la lavorazione del prodotto. Essa infatti è ricca di ossido di silicio, una componente fondamentale del calcestruzzo.
Naturalmente ne trarrebbe beneficio soprattutto l’ambiente, visto che la produzione attuale di cemento richiede grandi quantità di energia ed è responsabile dell’ 8% delle emissioni di CO2 globali. Basti pensare che solo gli Stati Uniti potrebbero produrre oltre 2 milioni di tonnellate l’anno di silicio vegetale, evitando l’immissione nell’atmosfera di oltre 1.500.000 tonnellate di CO2.

















































