Concesio, il paese che rinuncia ai pannolini

In un paese vicino Brescia è nato un progetto molto innovativo, che si chiama Pannolino Amico. Non appena nasce un bambino, viene recapitata una lettera alla neomamma, in cui si spiegano tutti i motivi per preferire i pannolini in cotone a quelli usa e getta.
Innanzitutto i pannolini usa e getta costituiscono il 15 per cento dei rifiuti non riciclabili; i componenti chimici utilizzati per renderli assorbenti danneggiano la pelle dei bambini; e infine ad ogni famiglia costano, per i tre anni in media in cui vengono utilizzati, una cifra che supera i 1.500 euro.
Le mamme che aderiscono, che da luglio sono 92, ricevono gratis il kit necessario: tre mutandine e 24 pannolini di cotone, di quelli da lavare e riutilizzare.
Finora solo due famiglie hanno desistito, tutte le altre sono soddisfatte e non tornerebbero indietro.

















































