Clima, 2 gradi e poi il disastro

L’accordo raggiunto a Copenhagen è solo di facciata ed ha deluso le speranze del mondo. Intanto i cambiamenti climatici non si fermano e il limite massimo è 2 gradi. Se la temperatura del Pianeta salirà di altri due gradi sarà un disastro: le Maldive e le isole del Pacifico verrebbero sommerse e le grandi metropoli come Londra, New York e Shanghai sarebbero costrette a spendere miliardi di dollari per difendersi dalle inondazioni.
Per evitarlo, le nazioni industrializzate, che hanno la maggiore responsabilità del problema, devono adottare i tagli più drastici e dare almeno 140 miliardi di dollari all’anno per aiutare i Paesi in via di sviluppo. Anche loro devono fare la propria parte: incamminarsi in un percorso di energia pulita, proteggere le foreste tropicali e adattarsi a quei cambiamenti climatici che ora sono inevitabili.


















































