Da soli, possiamo davvero aiutare il pianeta?
Sulla rivista Orion è apparso un articolo dal titolo Forget Shorter Showers (Lasciamo perdere le docce brevi), scritto da Derrick Jensen, un giornalista che si occupa di ecologia. Secondo lui, tutti i nostri sforzi per vivere in maniera più sostenibile non hanno un reale beneficio sull’ambiente, perché le imprese, il settore agro-alimentare, i governi, le forze armate, e il trasporto industriale hanno un impatto ben più grande, e lo spiega così:
“L’economia industriale è così grande e provoca disastri ambientali così gravi per il nostro pianeta che, anche se tutti gli individui riducessero le proprie emissioni di anidride carbonica a zero, il cambiamento climatico e altre catastrofi starebbero ancora devastando la terra a causa dei danni dell’industria su larga scala. È l’industria la minaccia più grave per la nostra specie e per tutte le specie. Dunque è inutile affidare la nostra sopravvivenza a piccole azioni come il riciclaggio, il compostaggio e docce più brevi. Stiamo perdendo il nostro tempo, ignorando la vera fonte dei nostri mali.”
Secondo Jensen la società consumistica ha voluto farci credere che tutto dipenda da come noi consumatori scegliamo di spendere i nostri soldi, cioè se compriamo prodotti ecologici, elettrodomestici a basso consumo, cibi biologici, e carta riciclata, allora salveremo il mondo, ma la verità è molto diversa. Che ne pensate?


















































