Oceano Atlantico, una discarica a cielo aperto

Uno studio di una ricercatrice inglese ha messo in luce la presenza nell’Oceano Atlantico di un’isola di plastica, ovvero una zona in cui si concentrano tonnellate di rifiuti.
I ricercatori della Sea Education Association guidati da Kara Lavender Law hanno effettuato più di 6100 “battute di pesca” con delle reti molto sottili e superficiali in una vasta area dai Caraibi alle coste degli Usa, analizzando i residui di plastica rimasti impigliati.
Secondo i dati, la massima densità riscontrata è di 200 mila frammenti per chilometro quadrato, la stessa della “Pacific Garbage patch”, un’area nel nord del Pacifico grande quanto l’intero Texas, dove si accumulano rifiuti di plastica.


















































