Ecomafia 2010, la criminalità ambientale resiste alla crisi
- pubblicato da
Donatella Eramo in

Ogni anno Legambiente propone il dossier Ecomafia, che fa il punto della situazione sui crimini a carattere ambientale commessi nella nostra penisola.
Secondo quanto emerge dal documento di quest’anno, nonostante la crisi economica la criminalità ambientale ha all’attivo un giro d’affari di 20,5 miliardi di euro, portato avanti soprattutto nel settore del riciclo dei rifiuti.
Calano leggermente le infrazioni relative al ciclo del cemento, mentre resistono i reati contro la fauna, contro l’ambiente marino e nel settore agricolo.

















































